clicca

Parquet blog: guida ai pavimenti in legno

Guida con consigli e articoli per la scelta del parquet

Pavimento in bamboo, finitura e posa in opera

Nell’articolo della scorsa settimana abbiamo visto le principali caratteristiche e i formati del parquet in bamboo. Ora vediamo quali sono le modalità di posa in opera più adatte per questo “legno” e quale finitura è possibile scegliere.
Per quanto riguarda la posa in opera è possibile scegliere tra:

  • posa con colla, la più consigliata, che consiste nell’incollare direttamente il pavimento sul massetto ben livellato, oppure direttamente su una pavimentazione preesistente;
  • posa flottante, che si realizza con un sottopavimento fonoassorbente tra il pavimento e il piano di posa. Questa tipologia di posa si esegue su pavimenti già esistenti;
  • posa su massetto radiante, che si effettua tramite incollaggio.

Passando invece alla finitura del pavimento in bamboo, si può scegliere tra:

  • verniciatura, che deve avere una stratificazione dai 5 ai 7 strati di vernice;
  • oliatura, per rendere lucido il tuo pavimento;
  • piallatura a mano, per ottenere un bellissimo effetto anticato.

In base alla finitura si distinguono tre tipologie di parquet: prelevigato, prima di essere allestito ha subito solo la levigatura; prefinito, pronto per essere posato e subito calpestabile; preoliato, pretrattato con olio in fase di produzione. Il bamboo ha per natura una colorazione molto chiara, ma può essere scurito con l’esposizione a getti di vapore. Questa tecnica viene definita carbonizzazione o evaporazione.

Scopri le nostre soluzioni per il tuo pavimento in bamboo!

Parquet Frassino

Sono molte le essenze disponibili nel mondo del parquet, dai legni più resistenti e più duri a quelli più morbidi e flessibili. Queste caratteristiche determinano l’impiego e le prestazioni che il legno può garantire.

Il Frassino è un essenza flessibile e curvabile, un buon legno ma non tra i più pregiati. Per quanto riguarda le sue caratteristiche tecniche, meccaniche e fisiche, il frassino presenta:

  • una fibratura regolare e dritta;
  • un colore chiaro che va dal biondo, al rosa, al bruno pallido;
  • una durezza media che lo colloca tra i legni semiduri, dotato di una buona resistenza meccanica;
  • una facile lavorazione e assemblaggio;
  • una durata lunga nel tempo.

Il frassino è un legno molto utilizzato in diversi settori e può avere diverse funzioni, per questo viene sottoposto a trattamenti parquet differenti: quando si tratta di rivestire superfici esterne generalmente viene usato il frassino termotrattato o termocotto – raggiunta la completa essicatura il legno viene portato ai 200°C – che ha una maggiore durabilità e stabilità, nonché una colorazione più scura. Anche il frassino lamellare viene trattato termicamente e si caratterizza per tenuta all’ancoraggio e facilità alla lavorazione. Questa tipologia di trattamento, prevede uno strato di sughero, che favorisce l’isolamento termoacustico e la resistenza in condizioni climatiche estreme. Altro trattamento cui viene sottoposto è la sbiancatura, che rende questa essenza perfetta per la pavimentazione di ambienti moderni e ricercati, regalando uno stile minimalista e contemporaneo. Per lo sbiancamento del frassino è possibile usare acqua ossigenata, per un effetto di breve periodo; olio, che rispettando la natura del legno assicura una durata nel tempo; e la vernice bianca, che dona un colore delicato senza pregiudicare la lucentezza del legno.

Come pulire il parquet in base al tipo di finitura

 

Il parquet è una pavimentazione particolarmente soggetta all’usura e all’umidità e per questo è necessario curarla nel modo giusto. Per una pulizia ottimale del tuo parquet devi conoscere il tipo di finitura superficiale che lo caratterizza: legno cerato, finitura ad olio e legno verniciato. Ecco come pulire le differenti tipologie di finitura:

  • Parquet in legno cerato: sono i parquet più delicati, in quanto ci sono maggiori possibilità che si anneriscano col passare del tempo e l’uso. Per questo è necessario effettuare un trattamento almeno una volta al mese. Per la pulizia è possibile scegliere tra cere sintetiche e naturali, in pasta o liquide. Prima dell’utilizzo è necessario rimuovere, con una soluzione di acqua e solvente sempre a base di cera, la cera precedentemente applicata, risciacquare e ripassare le cera. Per completare la pulizia si può procedere con la lucidatura.
  • Finitura ad olio: è una delle finiture più comuni ed è particolarmente soggetta all’usura e alle macchie. Questo tipo di finitura si caratterizza per la lucentezza che dona al tuo parquet e per ripristinarne l’aspetto è consigliabile trattarlo una volta ogni tre mesi. L’ideale sarebbe usare una lucidatrice o una levigatrice, ma si possono utilizzare anche panni molto morbidi per passare l’olio seguendo tutte le venature del legno. Per la scelta del prodotto, ci sono diverse soluzioni disponibili, l’importante è che rispettino le naturali caratteristiche del legno e lascino i pori liberi di respirare.
  • Parquet in legno verniciato: anche con questo tipo di finitura il parquet è particolarmente soggetto all’usura. Per una pulizia ottimale basta effettuare un ripristino della superficie una volta ogni tre mesi o una all’anno. Per la scelta dei prodotti opta per le speciali vernici protettive con dispersione acquosa, che si stendono facilmente lavando il pavimento con l’acqua.  La finitura può essere opaca o lucida e va trattata con la cera o lo smacchiatore a base di solvente, ma non bisogna esagerare con le dosi e bisogna sempre rimuovere le precedenti applicazioni. Dopo la pulizia e il ripristino, il tuo parquet verniciato tornerà ad essere completamente waterproof, resistente all’abrasione e esteticamente come nuovo.

Segui i consigli giusti per la pulizia e il ripristino del tuo parquet e sarà come nuovo!

Manutenzione e pulizia parquet per esterni

Il parquet è una pavimentazione particolarmente soggetta agli sbalzi di temperatura e di umidità. Per questo è necessario dedicargli una giusta manutenzione.

In particolare, i parquet per esterni necessitano di maggiori attenzioni a causa della continua esposizione alle intemperie. Si caratterizzano per essere semplicemente pre-trattati, nella fase di produzione in fabbrica, e mai verniciati, rimanendo sempre porosi e garantendo quindi un antiscivolo naturale.

Il parquet per esterni viene sottoposto a particolari trattamenti impregnanti con specifiche miscele oleose, che servono a proteggere il legno da alterazioni causate dalla sua porosità e portarlo all’inevitabile deterioramento.

Per la manutenzione e la pulizia dei parquet per esterni, soggetti alle intemperie del clima, bisogna ricorrere ad una manutenzione annuale per evitare danni alle fibre del legno. Questo genere di manutenzione permetterà di allungare la vita e preservare l’estetica del tuo parquet per esterni.

Sono tre le operazioni essenziali da fare:

  1.  La levigatura, realizzata tramite levigatrice orbitale, va effettuata delicatamente per non danneggiare il legno. Completata la levigatura, è necessari aspirare tutta la polvere lasciata sul parquet.
  2. Si procede quindi con il lavaggio del parquet per esterni, con appositi prodotti. Una volta che sarà completamente asciutto, procedi con l’impregno con l’olio.
  3.  Sono diversi i prodotti spray o a pennello disponibili per l’impregno con l’olio del parquet per esterni. Scegli quello più adatto ed inizia a impregnare il legno distribuendolo in modo uniforme. Aspetta che venga assorbito completamente, eliminando con un panno le piccole quantità in eccesso.

Terminato il trattamento sarà necessario aspettare uno o due giorni prima di poter calpestare nuovamente il parquet. Segui questi tre passaggi e il tuo parquet per esterni sarà come nuovo!

Trattamenti parquet, dall’anticato al decapato

I parquet tinti sono tutti quei parquet sui quali viene applicata una verniciatura o un’oliatura che dona al legno una colorazione diversa da quella naturale. Questi trattamenti possono creare diversi effetti sul parquet, dall’anticato (che assume colorazioni che vanno dal marrone chiaro al marrone cupo) allo sbiancato (con l’utilizzo di vernici che vanno dal bianco ghiaccio acceso a quello sporco tendente al grigio). Scopri quali sono i trattamenti più usati per i parquet tinti:

Il parquet anticatosenza portare ad un legno scuro come il fumè, tende a scurire il colore naturale del parquet.
Esistono, infatti, diverse tonalità di anticato che vanno dallo scuro al chiaro passando attraverso colorazioni intermedie.

Il parquet fumè/ termotrattato, si  caratterizza per una colorazione non solo superficiale ma di tutto lo spessore delle tavole, dato che viene effettuata con procedimento termico. Il parquet viene “affumicato” o scurito termicamente.
Questo procedimento garantisce una maggiore stabilità al parquet ed è quindi ideale da eseguire su essenze tendenzialmente “instabili” come il faggio e l’olivo. Si tratta di un trattamento molto costoso che fa aumentare notevolemente il prezzo del parquet.

Il parquet sbiancato, prevede l’applicazione di una vernice o un olio di colore bianco. La tonalità del bianco e la sua intensità dipendono dal tipo di vernice utilizzata e dalla sua quantità e densità. La tecnica usata può essere l’oliatura o la verniciatura e il parquet può essere “liscio” o “spazzolato”.
Non va confuso il parquet “sbiancato” con il “decapato” ottenuto, invece, impregnando il parquet con della calce e passandolo ripetutamente nei forni.

Il parquet decapato, si realizza effettuando venature di colore bianco sul fondo di colore scuro. Questo trattamento può essere eseguito con due diverse tecniche, generalmente sul rovere:

  1. La prima consiste nel passare della calce sul legno e metterla nei forni cosicché le fibre rimangono di colore più chiaro rispetto al resto della tavola. Un procedimento abbastanza complesso che fa aumentare il prezzo del parquet così trattato.
  2.  L’altro procedimento, meno complesso, per ottenere questo tipo di effetto prevede prima la verniciatura (o oliatura) del parquet e poi la spazzolatura.

Il parquet invecchiato, è ideale per far risaltare l’atmosfera e lo stile di vecchi casali e cascine, ma si adatta anche ad ambienti moderni nei quali si vuole creare un contrasto con i diversi elementi di arredo.

Per saperne di più visita il nostro sito e scopri tutte le offerte di parquet trattati disponibili.