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posa parquet flottante e tradizionale La posa del parquet coincide con la fase finale della sua realizzazione: dopo aver scelto essenza e grandezza delle tavole, il pavimento il legno viene definitivamente installato dove lo si desiderava.

Nel corso del tempo questa operazione ha subito diversi cambiamenti: alla posa tradizionale – che prevede il fissaggio del parquet mediante l’utilizzo di chiodi o collanti, per pavimenti in legno massello – si è via via preferita una posa di tipo flottante. Questa tipologia di posa – le tavole vengono fissate con incastri maschio-femmina – oltre ad essere più veloce, è anche contenuta nei costi rispetto alla prima.

Sebbene sembri semplice da realizzare, anche per la posa flottante è meglio affidarsi ad esperti di posa parquet esperti che sapranno valutare correttamente il giusto spazio da lasciare tra le tavole per permetterne l’assestamento, nonché eseguire tutte quelle pose tecniche dalla posa più articolata (es. spina di pesce…).

Quando si parla di materiali prescelti per pavimentare un ambiente, il legno continua ad essere una delle soluzioni più apprezzate per il fascino senza tempo che è in grado di restituire alla stanza in cui si decide di impiegarlo.

La tecnica più tradizionale per l’installazione del parquet è la posa incollata che consiste nel semplice fissaggio dei listelli di legno al pavimento preesistente mediante l’utilizzo di colle speciali.

A questa tipologia di posa però si sta iniziando a preferire la tecnica flottante ben più rapida e facile da eseguire, tant’è che spesso sono gli stessi privati ad occuparsi personalmente dell’installazione del proprio parquet a casa.

Il parquet flottante, detto anche galleggiante, si posa in breve interponendo tra il pavimento originario ed i listelli di legno un materassino isolante che ne migliora l’isolamento termo-acustico. La caratteristica più innovativa di questo tipo di posa consiste nella possibilità di riutilizzo dei listelli di legno: non essendo fissati con colle speciali, in caso di assi rovinate o cambio di residenza, il parquet può essere facilmente rimosso e sostituito o rimontato altrove.

Quanto costa mettere il parquet sopra il pavimento
Posizionare il parquet sopra un pavimento già esistente può, senza dubbio rappresentare una buona soluzione per vari motivi diversi. Il primo vantaggio è rappresentato dal fatto che una simile scelta non prevede lavori di muratura eccessivi e il vecchio pavimento non deve essere rimosso; questo aspetto rende, senza dubbio, il lavoro notevolmente più economico e veloce da realizzare.
Il prezzo della posa di un pavimento in parquet sopra un pavimento già esistente varia, comunque, a seconda delle soluzioni scelte e dei materiali utilizzati.

Esistono tre diversi tipi di posa: a fresco, a secco e su sabbia. La posa a fresco viene fatta utilizzando collanti o addirittura listelli autoadesivi. Questa tecnica è senza dubbio estremamente comoda e semplice da applicare ed ha un costo medio di circa 15 euro/mq. La posa a secco rappresenta sicuramente la soluzione più economica ed è anch’essa estremamente semplice da realizzare; in questo caso, infatti, il parquet è posizionato incastrando tra loro le lamelle di legno, senza quindi l’utilizzo di collanti o viti. In questo caso il prezzo si aggira intorno ai 5-10 euro per mq.
La posa su sabbia, infine, ha l’indiscutibile vantaggio di garantire un maggiore isolamento acustico del pavimento; questa tecnica, tuttavia, prevede costi che possono arrivare anche a 50 euro per mq.

Altro aspetto, che determina il prezzo della posa di un pavimento in parquet, riguarda i materiali utilizzati; dalle lamelle in legno massello ai laminati multistrato, passando per il finto parquet realizzato in PVC, quindi, possiamo trovare prezzi molto diversi tra loro.
La scelta del tipo di pavimento e della tecnica di posa, comunque, deve essere fatta tenendo in stretta considerazione alcuni fattori molto importanti quali le condizioni del pavimento sottostante e i materiali preesistenti, al fine di garantire un lavoro duraturo e fatto a regola d’arte.

posa parquetTrovare dei pavimenti in legno di ottima qualità e ad un costo accessibile non è più così difficile, soprattutto se si approfitta delle numerose offerte di parquet fine serie o stagionali che molti negozi spesso attivano.
Forse la sfida è invece trovare un buon posatore, perché anche il migliore dei rivestimenti se posato male può dare problemi come lo scostamento delle tavole, rumori da calpestio, poca isolazione termica e via dicendo.
Nei nostri showroom, oltre a personale competente per quanto riguarda la fase di scelta delle essenze, troverete anche posatori professionisti: posare un pavimento in legno, nonostante tra i vantaggi del parquet prefinito molto in voga ci sia la posa in fai da te, rimane ancora una vera e propria arte. Chi è alle prime armi poi non sarà certo in grado di posare le tavole in diagonale, a spina di pesce e altre pose artistiche molto belle da vedere.
Ad ogni modo, per quanto riguarda la posa parquet a Milano, prezzi e tempi possono variare ovviamente dalla situazione; nei nostri negozi applichiamo in linea di massima i 15 euro al mq per quanto riguarda i costi e possiamo posarlo in un giorno, senza farvi perdere ulteriore tempo!
Tra le tendenze parquet del momento, troviamo non solo la valorizzazione delle caratteristiche naturali del legno, come nodi e venature, ma anche la volontà di portare avanti nuove sperimentazioni nel campo delle decorazioni, dei cromatismi e dei disegni di posa.
Le superfici del parquet assumono nuove colorazioni sui toni del rosa e del grigio,  fino ad arrivare al blu, dando possibilità di creare accostamenti di legni e texture diverse per realizzare pavimenti  ispirati al design e al mondo del tessile e di realizzare decorazioni “artistiche” con intarsi ispirati alle pelli degli animali o alle cortecce degli alberi. Si passa dalle tradizionali tecniche di lavorazione superficiale del legno alla realizzazione di decorazioni sempre più astratte.
Anche nel campo della posa si stanno sperimentando nuove tecniche, come il rivestimento senza soluzione di continuità, che dal pavimento risale fin sulle pareti, realizzando disegni di posa parquet in perfetta armonia tra classico e moderno.
Queste nuove tendenze danno risalto al parquet come pavimentazione perfetta per rispondere a tutti i gusti di stile, dagli amanti dello stile classico agli amanti del design e dell’arte, dando spazio a nuove possibilità creative.

Contattateci per qualsiasi informazione.

Parquet per barche e pavimenti antiscivoloI pavimenti in legno sono, da sempre, sinonimo di eleganza e raffinatezza, e riescono a donare fascino a qualsiasi ambiente.
Scegliere una determinata posa di parquet piuttosto che un’altra, può indubbiamente aggiungere un tocco di classe in più. Di solito, tra le varie geometrie di posa utilizzate per il parquet, quella a spina di pesce rappresenta una delle più comuni ed apprezzate. Bisogna però fare una distinzione tra la Spina di pesce all’Italiana e la Spina di pesce all’Ungherese: si tratta, infatti, di due lavorazioni differenti, entrambe in grado di valorizzare lo stile e la personalità dell’ambiente in cui vengono utilizzate.

PERCHÉ SCEGLIERE LA POSA A SPINA DI PESCE ALL’ITALIANA

La versione più tradizionale, vale a dire quella Italiana, consiste nel posare listelli della stessa lunghezza in modo perpendicolare tra loro, in maniera tale che la testa di uno combaci con il fiano di un altro, sempre con un’angolatura di 90°.
Rispetto alla porta di ingresso, la posa non deve essere necessariamente dritta, si può infatti optare anche per una soluzione in diagonale, così da aumentare ulteriormente l’impatto visivo e la sensazione di ampiezza della stanza in questione: ottima, quindi, come soluzione per gli ambienti non molto grandi.
E’ un tipo di posa che si adatta ad ambienti classici ma anche moderni, l’importante è scegliere una tonalità di legno che si accosti in maniera ottimale all’arredamento, alle porte e così via. Le finiture possono essere moltissime, come ad esempio il rovere, se si predilige un qualcosa di abbastanza chiaro e pratico anche dal punto di vista della manutenzione, oppure anche tonalità moderne sul grigio o tortora, fino ad arrivare ai legnami più scuri, sicuramente più adatti se l’ambiente è ampio ed arredato in maniera minimalista.

CARATTERISTICHE DELLA POSA A SPINA DI PESCE ALL’UNGHERESE

La posa parquet all’Ungherese, detta anche alla Francese, si differenzia dalla precedente perché i listelli vengono tagliati sul lato corto con un’angolazione di 45° o 60°, dopodiché vengono posizionati a terra testa contro testa, andando a formare proprio la classica figura della lisca di pesce.
La posa, in questo caso, richiede forse ancor più esperienza e precisione rispetto allo stile all’Italiana, pertanto è assolutamente necessario affidarsi a professionisti super preparati.
Generalmente, anche per questo motivo, è un tipo di parquet che si utilizza soprattutto in ambienti molto chic e sofisticati, non a caso persino alla Reggia di Versailles ci sono pavimenti con questo tipo di lavorazione.
Per quanto concerne la scelta dei colori e delle finiture, vale quanto già detto in precedenza: in linea di massima, meglio optare per tonalità più chiare se l’ambiente non è molto grande, diversamente si può anche scegliere qualcosa di più scuro, per donare un ulteriore tocco di eleganza.

Posa fai da teIl parquet prefinito è diventata la soluzione migliore, pratica e veloce, per ottenere lo stesso effetto del parquet massello, ma in versione più economica.
Come per il classico parquet, i parquet prefiniti hanno varie essenze di legno e tra queste selezioniamo alcune tra le più comuni nonché le migliori:

Wengè - caratterizzato dal suo colore scuro, è un legno duro e molto resistente che sopporta umidità e risulta intaccabile da parte dei parassiti.
Merabau - la sua origine asiatica gli conferisce un colore bruno rossiccio ed è caratterizzato da piccole striature giallastre per la concentrazione di minerali assorbiti dal terreno; consigliato nella posa su riscaldamenti a pavimento o in bagni e cucine.
Dussiè e Iiroko - con le loro origini africane vengono caratterizzati da un legname resistente e malleabile alla lavorazione, con colori bruni rossastri fino ad arrivare al giallo chiaro e i suoi prezzi risultano equilibrati rispetto alla sua qualità.

I parquet prefiniti si ritengono tali se hanno degli strati di usura minimi 2.5 mm, generalmente risultano rifiniti in fabbrica e pronti da posare sottoforma di 2/3 liste o piccole assi che possono essere subito posate su piastrelle e pavimenti e immediatamente calpestabili. La manutenzione è semplice come la sua pulizia ordinaria con detergenti neutri e acqua tiepida.
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