clicca

Parquet blog: guida ai pavimenti in legno

Guida con consigli e articoli per la scelta del parquet

Le caratteristiche del parquet in ebano

Parquet ebanoPregiato e dal colore scuro venato di sfumature ramate, l’ebano è uno dei legni più lussuosi del pianeta. Il parquet di ebano è infatti una delle pavimentazioni più pregiate e ambite da chi ama i rivestimenti di lusso.
L’ebano viene ricavato dalla specie del Diospyros Ebenum, un albero sempreverde che cresce in Africa e Asia, dalle dimensioni notevoli, sia per altezza che per diametro.
Il pregio del parquet ebano deriva da diversi fattori, di cui il primo è certamente la rarità di questo legno, che bisogna importare da paesi lontani. In secondo luogo, il colore scuro evoca i misteri dei viaggi esotici che fino al secolo scorso bisognava compiere per recuperare questa merce di lusso. Il colore marrone scuro è infatti variato da altre sfumature di colore rossiccio, in modo che, quando è illuminato da luce diretta o soffusa, il legno assume riflessi più caldi.
Il pregio di questo legno, e di conseguenza del parquet, è dovuto poi alla sua durezza e resistenza. A differenza del teak, un legno scuro ma morbido, l’ebano è molto resistente agli urti, alla variazione di temperatura e alla formazione di muffe, al punto che è utilizzato per la costruzione di strumenti musicali quali liuti, oboi, flauti e clarinetti.
Chi desidera un parquet in ebano e costi modesti e senza spendere eccessivamente, può ricorrere alla soluzione più diffusa, scegliendo un parquet prefinito in ebano.

Cosa significa “parquet…”?

Cosa significa parquetCosa significa e da dove viene il termine “parquet”? Tutti sappiamo che si tratta di un termine francese e forse, sentendo parlare del celebre “parquet de Paris” abbiamo pensato a una tipologia di parquet particolarmente amata dai parigini. Cosa significano dunque le espressioni francesi “traverser le parquet” o “aller au parquet”? (letteralmente: attraversare il parquet e andare al parquet).
In realtà queste espressioni non hanno nulla a che vedere con l’arredamento pavimentale e i rivestimenti in legno: esse significano infatti “attraversare” e “andare al banco dei giudici”, mentre il “Parquet de Paris” è sinonimo di “Pubblico Ministero”.
All’epoca dell’Ancien Regime il procuratore si distingueva dai giudici proprio perché, all’interno della sala d’appello, sedeva nella zona denominata “parquet”. Allo stesso modo, quando de La Boétie diceva che “nel palazzo di Silla si imprigionavano gli uni, si condannavano gli altri: non era un parquet di giustizia, ma una caverna di tirannia” non stava certamente parlando del gusto decorativo del tiranno Silla, ma della sua cattiva amministrazione della giustizia.
Perché questo significato? Parquet non è in realtà nient’altro che un diminutivo della parola “parc”, ossia “parco” in italiano: prova ne è che, nei decenni passati, il francese “parquet” veniva tradotto nella nostra lingua con “palchetto”, “parquè” oppure “parchetto”, proprio per designare gli amati tasselli di legno. Questa etimologia proviene dal fatto che, nell’antichità, il “parquet” designava semplicemente uno spazio recintato o delimitato, come appunto quello del procuratore in un’aula di giudizio, ma anche la zona di un terreno dedicata al pascolo degli animali.

Compresa l’etimologia di “parquet”, passiamo a ciò che davvero ci interessa e districhiamoci tra le varie definizioni di parquet esistenti.

Cosa significa parquet supportato?
Il parquet supportato non è altro che un sinonimo di “prefinito”, una tipologia di parquet talvolta detta anche “composito” oppure “stabilizzato”. Una gran confusione per definire un parquet composto in legno nobile solo nello starto superiore, e di altri legni derivanti da riciclo, come il compensato, nello strato inferiore. Abbiamo già parlato dei suoi vantaggi e caratteristiche qui: parquet prefinito vantaggi.

Cosa significa parquet flottante?
Questo aggettivo fa riferimento a una tipologia di messa in posa che non usa materiali invasivi come chiodi o colla, ma che, grazie a un sistema di incastro tra i listelli maschio-femmina, consente di spostarli anche in seguito alla posa. Questa tecnica è talvolta chiamata galleggiante. Tra i nostri precedenti articoli, puoi trovare quello sulle caratteristiche del parquet flottante.

Cosa significa parquet laminato?
Il parquet laminato non utilizza materiali legnosi, bensì carta pressata da sovrapporre a qualsiasi altra tipologia di pavimentazione: è molto economico e riproduce fedelmente l’estetica di qualsiasi parquet.

Cosa significa parquet spazzolato?
Il termine spazzolato fa invece riferimento non a una tipologia o una messa in posa, ma a un tipo di levigatura del legno: un parquet spazzolato presenta una superficie ruvida, che mette in risalto le venature del legno e appare in questo modo avere un aspetto più naturale. Tra i nostri preferiti, c’è sicuramente il parquet prefinito spazzolato 3 strips.

I vantaggi della moquette: perché sceglierla?

moquettePerché scegliere la moquette invece di una pavimentazione più tradizionale? I vantaggi che la moquette offre sono molteplici e molti di questi non risaputi.
La moquette è una tipologia di pavimentazione in tessuto naturale o sintetico che offre una valida alternativa alle pavimentazioni in ceramica e parquet. Innanzitutto essa costituisce una scelta estetica di grande effetto, poiché crea un ambiente accogliente, piacevole alla vista (i colori della moquette sono personalizzabili in base al proprio gusto) e al tatto, essendo un materiale morbido e confortevole.
Uno dei principali motivi che spinge molte famiglie a scegliere la moquette è però la sua praticità, unita a un prezzo d’acquisto molto basso, rispetto ad esempio ai costi di un parquet. In primo luogo, come tutti sanno, la moquette, soprattutto quella in fibra sintetica, è una soluzione economica per rivestire le pavimentazioni di case private o di uffici.
Ma non solo: essa è utilizzata per coprire in modo veloce ed efficace precedenti pavimentazioni usurate o irrimediabilmente compromesse.
Inoltre, il risparmio economico non si limita al momento dell’acquisto: la moquette è costituita infatti da materiali isolanti dal punto di vista termico, per cui il calore si disperde con più difficoltà. Alcuni studi hanno confermato che una pavimentazione a moquette può portare a una riduzione delle spese per il riscaldamento tra il 5% e il 13%. Isolante termico dunque, ma anche acustico: la moquette ammortizza le onde sonore, per cui viene preferita ai tradizionali pavimenti soprattutto nelle zone notte, e in particolare negli hotel e in alcuni uffici.
Contrariamente a quello che dice la vox populi, tra i vantaggi della moquette si conta anche la pulizia e l’igiene domestica. Trattenendo più facilmente la polvere infatti, la moquette evita che questa si disperda nell’ambiente, producendo un abbassamento dell’80% delle polveri nocive, che normalmente non riescono e depositarsi sui pavimenti rigidi, e circolano liberamente nell’aria. Un buon aspirapolvere inoltre sarà sufficiente a una pulizia ottimale della moquette.

Parquet industriale: quale texture scegliere?

Parquet industriale texturePerché scegliere un parquet industriale? Una volta si trattava di una scelta d’arredamento settoriale, effettuata da un target selezionato di acquirenti, quelli che possedevano un negozio, un ufficio o un complesso industriale. Questi spazi erano sottoposti continuamente all’usura del calpestio; il legno di scarto con cui queste pavimentazioni erano realizzate offriva la doppia opportunità del risparmio e del frequente intervento di livellamento, spesso necessario visto il continuo passaggio di pedoni. L’attenzione ai tipi di texture e al design era considerata un lusso da parquet a legno nobile.

Poi il mercato del parquet industriale si è espanso verso i territori dell’edilizia abitativa, catturando una fetta di clienti privati che erano affascinati dall’atmosfera domestica e accogliente creata dal legno, ma per i quali questa scelta d’arredamento era superiore alle proprie possibilità economiche.

Ora che per gli acquirenti privati il parquet non rappresenta più solo una scelta di tipo economico o meramente funzionale, bensì estetica, i produttori hanno cominciato a prestare attenzione al design di questa pavimentazione. I clienti oggi possono scegliere fra una vasta gamma di texture che giocano sia sulla posa dei listelli, sia sugli intarsi e i contrasti cromatici.

In base ai propri spazi e al proprio gusto, è possibile variare la disposizione dei listelli di legno. Le pose più comuni sono quelle a cassero o a tolda di nave dritta, la cui disposizione può essere dinamizzata disponendo i listelli in diagonale, oppure ricorrendo alla variante “francese”, che utilizza larghezze e lunghezze diverse delle singole unità.

La spina di pesce, anche questa realizzabile dritta o diagonale, oppure nella fantasia “ungherese”, aiuta a mascherare eventuali irregolarità degli spazi.

Per le piante abitative regolari invece, si può invece ricorrere alla texture a cassettoni, che utilizza forme geometriche quadrate. Tra le varianti più particolari troviamo invece la posa a elica, in cui, a partire da una croce di quattro listelli collocata al centro della stanza, si diramano in modo centrifugo gli altri listelli, a mo’ di spina di pesce italiana.

Il parquet industriale si apre oramai a tutte quelle sperimentazioni in fatto di design tipiche del parquet in legno nobile: è possibile realizzare strutture a tre componenti (fascia, bindello, campo) giocando sulla variatio geometrica, intarsi e perfino contrasti cromatici, affiancando legni chiari come il rovere a legni di colore scuro come il wengè.

Tipi di parquet e costi: una guida veloce

Parquet Massello caratteristicheIl nostro blog è ricco di articoli e approfondimenti sui pavimenti in legno: vuole essere una guida veloce ai tipi di parquet, con indicazioni su costi, caratteristiche, tecniche di posa, etc…

Negli articoli precedenti, abbiamo parlato delle caratteristiche del parquet massello, ma esistono poi parquet che uniscono al materiale nobile anche del legno povero.
Si tratta dei cosiddetti parquet laminati, che non sono veri e propri parquet in legno, ma sono realizzati con listelli in laminato plastico, ottenuti sovrapponendo diversi materiali; non a caso hanno un costo davvero economico, generalmente a partire dai 10 euro al mq. C’è poi il parquet prefinito, che è un parquet multistrato (unisce uno strato superficiale in legno nobile e uno – più nascosto – fatto di legni di supporto, meno nobili, come la betulla, l’abete e il pioppo, il frassino e il pino). Nei nostri negozi trovate prefiniti in offerta a partire da 20 euro al mq!
Esistono poi tipologie particolari di parquet – che hanno un mercato più di nicchia – come il parquet realizzato da legno recuperato o i parquet a quadri o con disegni particolari, oltre ai parquet specifici per esterni.