La storia del parquet

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Impero

Orbene, quanto ai caratteri stilistici si può annotare che, per esaltarne 1'importanza e il prestigio (buona parte dei mobili era destinata a dimore principesche), spesso il mobile impero risulta dorato e laccato (o dipinto) in bianco. Più in generale, per la sua realizzazione, veniva usato il mogano tirato a lucido (un legno duro e compatto, tratto da varie piante tropicali); all occorrenza, in Italia, il palissandro (legno pregiato, anch'esso duro e compatto, di colore molto scuro; ricavato da alberi che crescevano in grande quantità nell'America meridionale e nell'India orientale), e il noce (molto diffuso da noi, pesante, duro, compatto, con belle venature). Prevalentemente, lo scheletro della mobilia era costruito con legni meno pregiati e il mogano, il palissandro o il noce, venivano adoperati per le impiallacciature, cioè come rivestimento esteriore a foglio sottile di uno spessore inferiore ai quattro millimetri. Le decorazioni potevano essere indifferentemente in legno scolpito e dorato o in bronzo dorato a fuoco, piuttosto pesanti, e raffiguravano sfingi, palmette e cariatidi (sostegni a figure di donne erette o ricurve con acconciatura egizia), chimere (animali mostruosi della mitologia), scene etrusche, elmi greci e gladi (spade) romani, vittorie alate, tridenti, foglie d'alloro e d'acanto, serpenti orientali, cigni e tartarughe. Infine, non di rado, la lettera N e il numero uno romano (I) all'interno di corone di lauro. 

Frequentemente la console è sormontata da una specchiera rettangolare, variamente decorata con applicazioni dorate lungo le fasce laterali. La specchiera è domiata, nella parte alta, da un ornamento di una certa importanza, per esempio un bassorilievo (opera figurativamente plastica in cui le figure sono realizzate con rilievo molto leggero rispetto al piano di fondo) realizzato sempre all'interno della cornice. Non è raro trovare, in questo periodo, sui montanti verticali delle specchiere, un paio di appliques (candelabri di ridotta misura) in bronzo. 

  La tendenza al monumentale domina anche il divano, talvolta elegantissimo perché considerato letto da riposo sul modello del triclinio dell'antica Roma (praticamente un letto che i Romani disponevano, nel numero di tre pezzi, separati ma molto vicini tra loro, intorno alla tavola imbandita per cene di alto lignaggio e sui quali i convitati pranzavano distesi). A parte questa civetteria che molti ricorderanno per via della scultura, ben nota, di Paolina Borghese, adagiata appunto su un divano di questo tipo, 1'Impero impose, come struttura ideale, costruzioni molto tradizionali, con dorsale rettangolare, dominato sulla parte alta da un frontone a forma di triangolo o di semicerchio appoggiato su una fascia dritta con sostegni laterali molto scolpiti. I braccioli sono elaborati, a volute, lievemente incurvate, che precedono gli appoggi a forma di testa di animale. La traversa inferiore richiama i motivi ornamentali del frontone, o. presenta intrecci di foglie d'alloro e d'acanto. Altra caratteristica di alcuni divani dell'epoca è la forma del frontale curvilineo, si guardi il caso, a barca. Le imbottiture sono in tessuti pregiati, decorati in modo da evidenziare la struttura del mobile, che è prevalentemente in mogano o in legno scuro.

Lo scrittoio Impero presenta due soluzioni. Quella a tavolo e quella a stipo, con piano di scrittura, ricavato da un'anta a calatoia (v la descrizione delle librerie).
Lo scrittoio-tavolo è compatto, con il piano appoggiato su due corpi a cassettiera che terminano direttamente a terra su traverse e zoccoli uniformi. Diversa la situazione per gli stipi che hanno il piano ribaltabile e cassetti che non arrivano fino a terra. In francese si chiamano secrétaire. Hanno supporti o gambe d'angolo diverse: colonne, cariatidi, leoni ecc. innestati preferibilmente su uno zoccolo. 
  Il tavolo (mobile da centro) di questo periodo è in prevalenza rotondo. Le varianti sono rettangolari o poligonali e il piano può essere in legno, non sempre intarsiato, oppure in marmo o in commisso (composizione in marmo e materiali diversi).   

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