10 marzo 2010 - by parquet
Il parquet è utilizzato soprattutto per le stanze della zona giorno, ma ultimamente si sta diffondendo anche per le pavimentazioni da bagno. Questo perchè sono stati introdotti dei particolari trattamenti che rendono la superficie particolarmente resistente a macchie e acqua.
In bagno è meglio scegliere un’essenza di parquet opportunatamente trattata, in commercio ce ne sono diversi tipi che si differenziano per colore, tonalità e venature. In bagno la percentuale di umidità è molto alta e di conseguenza è preferibile scegliere legni stabili e resistenti.
Le essenze di legno più adatte per essere posate in bagno sono l’iroko dalla colorazione giallastra che ha la particolarità di cambiare colore a contatto con la luce; il teak utilizzato anche per le imbarcazioni. Infine sono consigliati anche il doussiè che si distngue per la sua capacità di cambiare colore e in fine il merbau particolarmente duro e stabile.
Il termine moquette deriva dal francese e designa un tipo di pavimentazione realizzata in tessuti naturali e sintetici che vengono posati a terra sulla superficie da pavimentare utilizzando tecniche diverse. Non tutti però scrivono correttamente il termine moquette, spesso si tralasciano le lettere finali generando il termine moquet. La lettera q di frequente è scambiata per una kappa generando parole sconosciute come mokkette o moket. In molti osservando che il termine moquette è femminile chiamano erroneamente questo tipo di pavimentazione la moquetta. Altri in cerca di finti e sbagliati francesismi spesso al posto di moquette digitano mochette, mochet o mocchette. Nonostante tutte questi termini sbagliati con la quale viene designata il termine moquette rimane l’unico esatto che al plurale si declina in moquettes, seguendo perfettamente le regole del francese.
La posa flottante è una tecnica di posa che ha come maggior vantaggio la possibilità di riutilizzare le listelle di legno poichè per questo tipo di posa non è previsto l’impiego di colla o di altre sostanze. Ne consegue che i tempi di posa sono brevi e soprattutto è possibile calpestare immediatamente il pavimento senza dover attendere l’asciugatura della colla. La tecnica di posa flottante prevede che le singole tavole di legno vengano incastrate tra loro, tuttavia lo strato del parque va comunque isolato dalla base del pavimento. L’isolamento del parquet dal resto del pavimento avviene grazie all’utilizzo di specifici materiali che limitano l’affiorare di umidità. Inoltre questi materiali hanno anche la capacità di minimizzare i difetti di posa del pavimento e alcuni posseggono ottime capacità di isolamento acustico in modo da attenuare i rumori del calpestio sulla superficie di legno. Questo sistema di posa deve essere eseguito in maniera perfetta, per evitare che si formino fessure e che il pavimento presenti dei dislivelli. Le tavole di legno che compongono l’intero pavimento devono essere ben incastrate non deve essere lasciato al legno libertà di movimento e la superficie deve apparire ben livellata e omogenea
24 febbraio 2010 - by admin
Il parquet prefinito è una tipologia di pavimento di legno molto più pratica del tradizionale parquet in legno massello. Se infatti quest ultimo è composto da singole liste di legno che devono essere posate su uno strato di legno nobile spesso circa 2,5 mm, il parquet prefinito può essere posato direttamente sulla superficie da pavimentare. Inoltre il parquet prefinito è composto da liste di legno che vengono posate direttamente sulla superficie e non necessitano di particolari trattamenti. Il parquet tradizionale invece dopo essere posato deve essere lucidato e levigato e spesso prima di poter essere calpestato occorre aspettare qualche giorno. Nel parquet prefinito questo inconveniente non c’è e subito dopo la posa è possibile calpestarlo. Anche la posa è molto più semplice poichè le singole liste di legno vengono adagiate una affianco all’altra, con tecniche specifiche, curando nel dettaglio gli spazi da lasciare tra una lista e un’altra per evitare dislivelli nel pavimento.
11 febbraio 2010 - by admin
Per la posa del parquet è consigliabile rivolgersi a posatori esperti e competenti, è molto difficile realizzarla da soli poichè tutto deve essere eseguito con precisione per evitare che nel pavimento si creino dislivelli o fessure. La superficie sulla quale va posato il parquet deve essere totalmente liscia e dritta e completamente isolata da infiltrazioni di acqua e di altri agenti esterni. Il legno per sua natura è un materiale che tende a distorcersi e modificarsi a contatto con acqua, umidità, sbalzi di temperatura e con il passare degli anni. Per tale motivo se la posa non viene effettuata nel modo giusto è molto probabile che sull’intera pavimentazione si vengano a formare delle fessure e dei dislivelli. Le tecniche di posa del parquet sono varie e l’abilità del posatore sta proprio nell’individuare quale tecnica riesce a conciliare le esigenze meccaniche della stanza in cui deve essere eseguita la posa con le esigenze estetiche.